Mangiare troppo in gravidanza danneggia il feto
Obesità, dieta squilibrata e cattiva alimentazione possono causare danni permanenti al feto. Per questo durante la gravidanza è fondamentale non mangiare per due e fare attenzione alla qualità e alla qualità dei cibi

Alcuni ricercatori della McMaster University, in Canada, hanno studiato il rapporto tra alimentazione e feto, ottenendo risultati sorprendenti.
I dati ottenuti hanno dimostrato che il quoziente intellettivo del neonato può abbassarsi di circa cinque punti se la madre esagera col cibo.
Inoltre, l’eccessiva alimentazione è causa di un aumento della possibilità di manifestare dei deficit mentali (aumento del 10%) e addirittura la schizofrenia (+25%), senza contare che i figli di madri sovrappeso oppure obese sono più soggetti a problemi di obesità e sovrappeso da adulti e a sviluppare insufficienza renale (circa il 20% in più).
Lo stesso accade quando la madre soffre di diabete gestazionale, infatti il bambino ha il 30% di possibilità in più di soffrire di disturbi nello sviluppo all’apparato urinario e di insufficienza renale cronica.
Il grasso corporeo della madre nuoce altresì al fragile sistema cardiocircolatorio del figlio, nonché al suo, provocando una sofferenza nel feto (sia prima che durante il parto) e dando luogo a trombosi e ipertensione.
Dislipidemia, aumento di colesterolo e trigliceridi, iperinsulinemia, microsomia, gestosi, emorragie, parti prematuri e alterazione del metabolismo sono alcuni dei disturbi a cui potrà andare incontro il nascituro.
Secondo uno studio della britannica Newcastle University, un’altra possibile complicazione è addirittura la morte del piccolo, in percentuale dell’1,6% in più rispetto alle mamme con un peso corporeo nella norma, sia prima della nascita che entro l’anno di vita.